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SIMONE LAMPIS, CRISTINA NEGRO, ROBERTA SECCHI

NESSUN DORMA

LABORATORIO

Gruppi di max 25 persone. Iscrizione obbligatoria a: info@illazzaretto.com

Durata 3 ore. Ingresso gratuito.

Nel corso dell’ultimo anno Il Lazzaretto ha ospitato il lavoro condotto da Simone Lampis, Cristina Negro e Roberta Secchi e, rispettivamente attore, danzatrice ed esperta di scrittura creativa. Il gruppo di partecipanti ha lasciato che il tema della “vecchiaia” incontrasse i propri corpi e le proprie menti con cadenza settimanale. I tre conduttori si sono alternati e combinati nel guidare gli incontri con i partecipanti che si conoscono già da diversi anni di pratica laboratoriale. Ne sono emerse improvvisazioni, coreografie, scene, movimenti, oggetti, gesti, parole, frasi, scritti. Durante il Festival il pubblico verrà coinvolto nell’esperienza, verrà lasciato uno spazio per improvvisare, creare, fare, comporre e dire, facilitati dai partecipanti al workshop degli scorsi mesi. E saranno mostrati stralci del loro percorso (per)formativo in progress.


Simone Lampis | BIO
Studia filosofia e dal 1999 comincia la sua formazione teatrale presso il Progetto di Ricerca Teatrale I Servi di Scena di Milano, ora Teatro La Madrugada, nel quale è tutt’ora Operativo. Nel corso degli anni, parallelamente al lavoro nell’ensemble, frequenta seminari con: Mario Barzaghi (Teatro dell’Albero);Torgeir Wethal, Julia Varley, Roberta Carreri, Tage Larsen (Odin Teatret), Juan Carlos Gené, Piotr Borowski, Thomas Leabarth. Dal 2001-2010 è stato allievo di Bharata natyam (Teatro danza Classico Indiano) del Maestro Ujwal Bhole. Dal 2007 al 2013 è membro del progetto internazionale di ricerca teatrale “Regula contra Regulam”diretto da Raul Iaiza, in collaborazione con il Grotowski Institute di Wroclaw (PL). Nel 2012 è coofondatore, assieme a Tiziana Tricarico, di Diaphanès Teatro. Produzioni:“…viene il mattino Azzurro” “Mi e Ti”, con la regia di Mario Barzaghi. Con “Il Draaago” e “Simurgh”, spettacoli di strada con trampoli, del Teatro dei Venti di Modena, è stato in scena dal 2012 al 2017. Svolge attività di pedagogia teatrale con bambini, adolescenti, adulti, anziani e nell’area del disagio psichico, in Italia e all’estero.

Cristina Negro | BIO
Cristina Negro (Milano 1963) danzatrice, performer, formatrice. Laureata in Lettere Moderne. Formatasi in Italia e in Francia, ha conseguito a Parigi il Diploma di Stato per la danza contemporanea. Tra i suoi maestri Dominique Dupuy, Carolyn Carlson, Teri Weikel, Masaki Iwana, Roberto Castello. Integra i suoi studi con la pratica dello Yoga, del Feldenkrais, della Danza Sensibile, uso della Voce. Docente a contratto presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca all’interno della Facoltà di Scienze della Formazione. Conduce laboratori di espressione corporea all’interno delle scuole elementari come docente del progetto Mus-e. Direttrice artistica dell’Associazione Culturale Takla Improvising Group.

Roberta Secchi | BIO
Roberta Secchi è nata e cresciuta in Sardegna. Ha conseguito l’International Baccalaureate all’United World College di Duino (TS) e poi il Diploma in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dopo una permanenza in India di nove mesi e l’incontro con La canoa di carta di Eugenio Barba ha dirottato per molti anni tutte le sue energie verso il teatro che oggi stranamente si chiama fisico, come se a esservi coinvolto fosse solo il corpo e non tutta la persona. Nel 1994 ha co-fondato a Milano l’Associazione Culturale I Servi di Scena/ Teatro La Madrugada, con la quale ha intrapreso un’intensa avventura di formazione teatrale e di pratica quotidiana di teatro di gruppo, durata quasi vent’anni. I principali maestri sono stati gli attori dell’Odin Teatret e Ujwal Mukund Bhole, maestro indiano di Bharata Natyam. Come attrice, co-autrice e assistente alla regia ha realizzato numerosi spettacoli di sala e di strada che hanno viaggiato in Italia e all’estero. Ha tenuto seminari sul training fisico e vocale dell’attore in Italia, Polonia, Scozia, Corea del Sud e Turchia. Autrice e attrice, con la supervisione di Torgeir Wethal, del monologo Lorca Eran Tutti che in fase di studio ha vinto il premio Miglior Opera al Festival del Ticino 2009, e a ottobre 2011 il Primo Premio al Festival EMERSIONI di Milano. È artista docente nel progetto internazionale Mus-e che porta la pratica delle arti nelle scuole primarie pubbliche. Da sempre avida lettrice e giocatrice con le parole, dal 2000 ha avviato una parallela attività pedagogica sulla scrittura creativa.Da allora, tiene seminari e laboratori di scrittura presso scuole primarie e superiori, biblioteche pubbliche, associazioni e fondazioni, creando progetti in partnership con enti pubblici e privati e instaurando collaborazioni con altre docenze.