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LORELLA ZANARDO

VOLTO MANIFESTO

PROIEZIONE VIDEO E DIBATTITO

Evento di lancio della campagna.
Realizzato da Lorella Zanardo con Cesare Cantù, in collaborazione con Il Lazzaretto.

Ingresso libero e gratuito.

I cambiamenti tecnologici e sociali trasformano il volto umano. Volto Manifesto è la nuova campagna dell’attivista per i diritti delle donne Lorella Zanardo su temi quali l’unicità del volto, le modificazioni reali e digitali, il ruolo unico ed irripetibile che il volto riassume all’interno delle relazioni umane. Volto Manifesto ha preso il via ad ottobre 2019 sui canali social del progetto attraverso i punti del manifesto. La serata di apertura ospita la presentazione della campagna, la proiezione del video inedito realizzato in questi mesi da Lorella Zanardo e Cesare Cantù, seguito da un dibattito con Lorella Zanardo moderato da Filippo Maria Battaglia, saggista e giornalista di Sky Tg 24. Attraverso l’idea del volto come patrimonio per l’umanità, il progetto Volto Manifesto invita tutte e tutti a un dialogo collettivo e condiviso sul tema del volto umano in trasformazione. Un confronto che proseguirà anche oltre il tempo e lo spazio del Festival.

Il video resterà visibile: sabato 9 dalle ore 20,30 alle ore 21,30 e domenica 10 dalle ore 11,00 alle ore 12,00

Vai a sito Volto Manifesto (www.voltomanifesto.com) e scarica il manifesto.
Segui il progetto nei social media: Instagram / Facebook / Twitter


La serata è anche l’evento di apertura del Festival. Per questo, Il Lazzaretto e il gruppo di Volto Manifesto daranno il benvenuto al pubblico con un aperitivo animato dal dj set di Matteo Saltalamacchia e da #nofilters, il gioco ispirato ai temi della campagna, insieme un momento ludico e un po’ sfidante perché le sue regole ribaltano le abitudini con cui oggi siamo soliti ritrarci e condividere la nostra immagine.

A partire dal 7 novembre e per tutta la durata del Festival, negli spazi della Fondazione sarà installata una cabina fotografica, una macchina per fototessere che è digitale ma non applica filtri e realizza per ogni sessione 8 ritratti. La cabina sarà utilizzabile gratuitamente e liberamente dal pubblico. Dopo i propri scatti, ogni persona potrà scegliere se portare con sé tutte le fototessere o lasciarne alcune nella bacheca al piano superiore della Fondazione. Tra le regole del gioco #nofilters, due sono fondamentali e riguardano proprio la bacheca: Il pubblico e nessuna delle persone presenti potrà fotografare né condividere online le immagini esposte; Le foto tessere non verranno in alcun modo conservate da Il Lazzaretto e saranno distrutte al termine del festival, insieme ai file dai quali sono tratte.

La bacheca sarà quindi un ritratto collettivo e insieme un archivio fisico effimero al quale prendere parte, da vedere e condividere solo nel “qui e ora” del Festival della Peste! 2019.


#nofilters è realizzato grazie alla collaborazione di DEDEM, sponsor tecnico di questa tappa del gioco. Da 57 anni DEDEM produce e gestisce le cabine per fototessera di tutta Italia. Correva l’autunno 1962 quando Dan David, fondatore dell’azienda, installò la prima cabina a Roma, dentro la Galleria Alberto Sordi. In tempi più recenti l’azienda ha collaborato con eventi culturali in Italia e all’estero. Tra i più recenti, la “Ural Industrial Biennal of Contemporary Art 2019” che ha visto le cabine fotografiche al centro di numerose opere presenti, tra le quali una reinstallazione site-specific di Esposizione in tempo (1972; 2010; 2019), il celebre progetto partecipativo di Franco Vaccari.

www.dedem.it


Lorella Zanardo | BIO
Lorella Zanardo è Attivista per i Diritti Umani e la Giustizia Sociale. Fa parte dell’Advisory Board di WIN (organizzazione internazionale di donne professioniste con sede ad Oslo). È coautrice del documentario “Il Corpo delle Donne” visto da milioni di persone sul web e dell’omonimo libro, che hanno dato vita ad una importante riflessione sociale sui temi della rappresentazione della donna nei media. Presiede l’Associazione “Nuovi Occhi per i Media” percorso di educazione all’immagine e ai media come strumento di cittadinanza attiva frequentato da migliaia di studenti delle scuole medie superiori. Speaker, docente, scrittrice è autrice regista dello spettacolo teatrale “Schermi” sull’importanza della Media Education quale strumento di cittadinanza attiva. E’ stata membro della Commissione di Studio alla Camera per la stesura della Carta dei Diritti in Internet. Consulente di Diversity Mangement e Leadership al Femminile, ha ricoperto in passato posizioni di rilievo in grandi organizzazioni internazionali.

Per il suo contributo al progresso delle donne ha ricevuto numerosi premi: TIAW- World of Difference Award a Washington ha riconosciuto l’efficacia delle sue azioni per l’avanzamento culturale delle Donne nel suo Paese.
www.lorellazanardo.it/chi-sono/riconoscimenti

Cesare Cantù | BIO
Cesare Cantù è autore, docente e regista. Ha lavorato per la televisione, per la pubblicità e in campo documentaristico. Laureato in Filosofia, ha studiato e approfondito le principali questioni di estetica del cinema e dal 2000 insegna Linguaggio Audiovisivo e Teoria e Tecnica dei Media per la formazione professionale. Dal 2009 si occupa in particolare di educazione ai media e collabora con Lorella Zanardo al progetto Nuovi Occhi per i Media: lo coordina e ha messo a punto appositamente tecniche di apprendimento innovative per la cittadinanza digitale.