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CRISTINA PANCINI

UN’ORA SOLA TI VORREI, PIÙ 23 MINUTI

PERCORSO D’ARTISTA

Per e con Il Lazzaretto, la Casa Museo Boschi Di Stefano e la Casa di Riposo Don Leone Porta. Con la collaborazione di Federico Primavera per le elaborazioni sonore.
Gruppi di max 7 persone. Prenotazione obbligatoria a: info@illazzaretto.com
Durata 2 ore circa. Ingresso gratuito.

Tra Il Lazzaretto, la Casa Museo Boschi Di Stefano e la Casa di Riposo Don Leone Porta ci sono pochi minuti a piedi. Un’ora sola ti vorrei, più 23 minuti, nasce dalla voglia di percorrerli, per farli incontrare. Un percorso tra arte moderna e contemporanea, nel quale l’arte spalanca lo spazio e il tempo e insegnano a incontrarsi. “Ci accomoderemo per la necessità di stare insieme e per il desiderio di fare il Mondo e non solo passarci. Ci prenderemo tempo per aver cura l’un l’altro, soprattutto se fragile, perché abbiamo bisogno di rivoluzioni delicate. È grazie a certi incontri che il mondo si riempie di possibilità.” (Cristina Pancini).
A chi si avvicina al progetto, suggeriamo di rendersi disponibile a spostare i propri assi tanto quanto basta per permettere conoscenze inaspettate.


Cristina Pancini | BIO

Cristina Pancini (1977), esploratrice, si muove tra molteplici sperimentazioni e altrettante soluzioni tecniche e si orienta grazie a preziose collaborazioni. Punto di partenza, l’osservazione della quotidianità, fonte vitale di domande, forme, significati e urgenze. Luoghi prediletti, i confini. Alcuni tra i più significativi progetti: La terra è bassa, 2019, progetto speciale per Contemporary Festival Arte d’Avanguardia, Donori (Ca); Ti voglio un bene pubblico, 2019, collaborazione con Elisabetta Consonni per Pergine Festival, Pergine Valsugana e ZONAK, Milano; Condominy, 2018-19, progetto speciale dedicato ai ragazzi del Progetto giovani dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, in collaborazione con Paola Gaggiotti, Casatibuonsante architects, sostenuto dalla Fondazione Alta Mane Italia, edito da Boîte Editions; Caterina, 2017-2018, in seno al programma A più voci che Palazzo Strozzi dedica a persone con Alzheimer e chi se ne prende cura e libro d’artista edito da Palazzo Strozzi, Firenze e Boîte Editions, Lissone; Abbastanza spazio per la più tenera delle attenzioni, progetto speciale tra danza, arti visive, sociologia urbana e architettura per la Biennale danza 2016, Venezia; Variazioni Cosmetiche, 2016, laboratorio di ricerca tra arte contemporanea e filosofia politica rivolto a donne migranti e italiane, Arezzo; (Nothing But) Flowers, 2014-2016, libro d’artista sotto forma di epistolario edito da Gli Ori, Pistoia e Boîte Editions, Lissone; Nostoi, 2015, progetto europeo tra archeologia narrante e arti performative, Populonia, Cartagine; I bambini mangiano prima, 2015, esperimento di inclusione e attenzione dedicato ai bambini, Madeinfilandia, Arezzo. Dal 2016 porta avanti le sue ricerche pedagogico-artistiche anche come docente presso l’Istituto Marangoni di Firenze per i corsi di Project Metodology, Creative Lab, Contemporary Art System e The Making of Art. www.cristinapancini.net


Più info sulle fasi precedenti del progetto qui:
www.illazzaretto.com/virus-2019/unora-sola-ti-vorrei-piu-23-minuti