Peste! significa aprirsi alle possibili contaminazioni del mondo; Peste! significa camminare sui confini, forzare il limite con ironia e divertimento, provare a combinare assieme logica e immaginazione, approccio scientifico e trepidazione, investigazione inflessibile e coraggio creativo. Peste! significa promuovere una riflessione sui processi di cambiamento e trasformazione individuale e collettiva.

LA PESTE È VECCHIA!
Durante questa seconda edizione il festival intende stimolare una riflessione sul senso del tempo e su come si stiano trasformando i modi di percepirlo; sulle forme della memoria; sulle trasformazioni dei corpi, delle identità individuali e collettive e sui modi di rappresentarli; sui modi di ricordare e costruire tracce del presente da proiettare nel futuro; sul valore del passato e della testimonianza in un momento storico ossessionato dal presente e dalla velocità.

L’approccio che Il Lazzaretto adotta in tutte le sue ricerche è il dubbio metodologico: porre domande il più possibile generative, praticare consapevolmente il dubbio come modo per raccogliere risposte plurali e spesso dissonanti che possano, di volta in volta, offrire un osservatorio sul presente e sulle sue trasformazioni.