Peste! significa aprirsi alle possibili contaminazioni del mondo;
Peste! significa camminare sui confini, forzare il limite con ironia e divertimento, provare a combinare assieme logica e immaginazione, approccio scientifico ed emozioni, investigazione inflessibile e coraggio creativo.
Peste! significa promuovere una riflessione sui processi di cambiamento e trasformazione individuale e collettiva.


LA PICCOLA PESTE È UNA DONNA!

Nel 2018 il Festival esplora i temi legati al femminile quale approccio e modello per scandagliare le complessità del presente. L’esigenza di sollecitare maggiore consapevolezza sul femminile come possibile metodo di osservazione e di azione nasce dalla volontà di generare nuove competenze sensibili: si tratta di concepire il femminile nei termini di uno sguardo – tutto da capire e da costruire – per avvicinare il quotidiano, accogliendo voci anche marginali e controcorrente, ma sempre rigorose.

Contemplare la possibilità del femminile in una chiave non necessariamente di genere quanto di approccio offre così l’opportunità per un’indagine dubitativa e insieme analitica del mondo, nel tentativo di uscire da una contrapposizione statica e limitante che non oppone sessi ma persone, con strategie sempre più flessibili ed empatiche. Del femminile, del resto, intuiamo più facilmente i pesi (i pregiudizi, le stereotipie, le sdolcinature, le banalizzazioni) che il valore. Un approccio che si staglia contro lo sfondo di un processo storico-culturale noto, ma progressivamente sempre più propenso a mettersi in discussione, anche in Italia.